Dichiarazione Redditi Persone Fisiche

Dichiarazione tardiva 2021: possibile presentarla entro il 28.02

Il modello Redditi 2021 relativo al periodo d’imposta 2020, andava presentato per via telematica entro il 30 novembre 2021. 

I versamenti delle imposte risultanti dalla dichiarazione dovevano essere effettuati entro il 30 giugno 2021, oppure entro il 30 luglio 2021 con la maggiorazione dello 0,40%.

Dichiarazione dei Redditi 2021: è possibile presentarla in ritardo?

Chi non avesse ancora inviato la dichiarazione dei redditi 2021, può ancora farlo, presentando una cosiddetta Dichiarazione tardiva entro il prossimo 28 febbraio 2022, evitando che la dichiarazione sia considerata omessa, e usufruendo della riduzione della sanzione.

Sono considerate valide, le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza del termine ordinario, termine che era appunto il 30 novembre 2021.

All'atto della presentazione della Dichiarazione tardiva nel Modello Redditi 2021 va barrata la casella "Correttiva nei termini"

Per la presentazione tardiva della propria dichiarazione occorre versare la sanzione ridotta di 25 euro, pari a un decimo del minimo della sanzione prevista nei casi di omissione della dichiarazione (250 euro) utilizzando il modello F24 con il codice tributo "8911" indicando l'anno 2020 ossia l'anno a cui si riferisce la violazione.

Attenzione al fatto che il versamento va effettuato contestualmente alla presentazione della Dichiarazione tardiva e per contestualmente si intende entro il termine ultimo del 28 febbraio 2022.

Dichiarazione dei Redditi 2021: è possibile ravvedere gli omessi versamenti?

Se dalla dichiarazione risultano imposte a debito non versate, è possibile regolarizzare anche questa violazione, versando i il dovuto, gli interessi legali, calcolati dal giorno dell’originaria scadenza, e le sanzioni ridotte, diverse a seconda del momento in cui si effettua il pagamento.