Dichiarazione 730

8, 5, 2 per mille: novità per i sostituti di imposta per il 730

E' stato pubblicato in GU n 143 del 21 giugno il DL Semplificazioni Fisco (DL n. 73) con rimodulazione del calendario fiscale e altre novità. Il testo del decreto è stato modificato in sede di conversione in legge dello stesso. Vediam cosa cambia.

L'art 2 rubricato "Dematerializzazione scheda scelta di destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille nel caso di 730 presentato tramite sostituto d’imposta" semplifica gli adempimenti di compliance a carico dei sostituti d’imposta (datori di lavoro) che forniscono il servizio di assistenza fiscale ai dipendenti e pensionati sostituiti per la presentazione della dichiarazione personale dei redditi Modello 730. 

Viene consentita la dematerializzazione delle modalità di acquisizione e trasmissione da parte dei sostituti d’imposta delle scelte di destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef espresse dai dipendenti che presentano il modello 730 tramite il datore di lavoro, analogamente a quanto avviene per i modelli 730 presentati direttamente tramite il portale dell’Agenzia delle entrate ovvero tramite intermediari abilitati.  

Sostanzialmente si potrà procedere con invio telematico anzichè consegna della copia cartacea da parte dei sostituti d'imposta.

Le attuali disposizioni prevedono che: 

  • i dipendenti presentino in busta chiusa al datore di lavoro la scheda cartacea relativa alle scelte dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef; 
  • i datori di lavoro consegnino dette buste a un ufficio postale o a un soggetto incaricato che provvedono alla trasmissione telematica dei dati all’Amministrazione finanziaria. 

Con questa modifica si permette la completa dematerializzazione del processo e si consente di ridurre i rischi di: 

  • errori di trascrizione delle scelte espresse dai contribuenti nelle schede cartacee da parte dei soggetti abilitati alla trasmissione telematica all’Amministrazione finanziaria; 
  • mancata o tardiva presentazione del 730 all’Agenzia delle entrate in assenza della consegna della busta al datore di lavoro (ad esempio, per disguidi postali o altri errori materiali).

Stando ai testi disponibili, in sede di conversione in legge del decreto è stato introdotto l'obbligo di tramettere in via telematica all’Agenzia delle entrate i dati contenuti nelle schede relative alla scelta dell’otto, del cinque e del due per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, secondo le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.